L'arte è come una fede alla quale l' essere umano ambisce ispirarsi,
ascendendo così l' incantevole scala dalle corde magiche dell' Arpa Infinita per raggiungerel' Empireo...
Là, in base al suo operato, prenderà posto accanto alle schiere Angeliche per celebrare la soave bellezza nell' alone dell' Eternità...
Carlo Lamberti, luglio 2015
Dal mare della Liguria, da quel pelago famoso dove il compositore Richard Wagner ( pare fosse al Grande Hotel di Sestri Levante ) in un notte, sognò lo stupendo preludio dell' Oro del Reno ( primo seme dell' Anello del Nibelungo ), ammiriamo oggi l' Estro e la bellezza artistica dei dipinti del grande pittore Marcello Rezzano
Così, dalla vetta della sua veneranda età, un artista quasi unico per temperamento e originalità come il Rezzano, espone, per la prima volta, presso la galleria Leonardvs ( preziosità della meravigliosa città ligure), i suoi capolavori che, già oggi, fanno parte della storia locale
I sestresi, ne potranno andare fieri ed a testa alta, avendo inserito da poco tempo tra i loro concittadini , il gallerista Roberto Fioravante Pacchioni, che illumina, con i suoi tipici costumi ed orientamenti, la loro splendida cittadina
La bellezza, oltremodo puntualizzata e, ispirata dalle soavità di questa perla unica della Liguria, nei capolavori del Rezzano, non fa altro che accrescere l' interesse turistico per tale luogo
Le meravigliose visioni pittoriche che il grande artista in menzione esprime, sono anche la trasfigurazione giovanile di questo magnifico pittore, in una esplosione figurativa poliedrica ed affascinante, senza eguali
Ammirare un dipinto, una china o altro di Marcello Rezzano, è come ascoltare e vivere la divina lunghezza della musica di Franz Schubert...
In ogni sua opera l' orizzonte è lungo, disteso ed animato, quasi fosse una sinfonia dai cromatismi meravigliosi, poichè la sua arte è musica figurata ed i suoi personaggi sono le note di un magnifico pentagramma...
Grazie Marcello, per quello che doni all' arte !
Carlo Lamberti , luglio 2015
Qui sotto, copertine del catalogo della mostra edito da Gammarò editore per gentile concessione del giornalista Vincenzo Gueglio







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